“La fotografia è uno spazio senza tempo dove posso custodire tutti i miei ricordi legati a luoghi e persone e ritornarvi ogni volta che voglio.”
Baranja Dreaming L'opera di Tomislav Marcijuš è un'ode visiva e poetica alla comunità rurale in cui è cresciuto.
Cresciuto nelle province pastorali della Croazia nord-orientale, Marcijuš, come tanti giovani provenienti da regioni simili, trascorreva le sue giornate desiderando ardentemente l'eccitazione della vita cittadina e, a vent'anni, lasciò Baranja per intraprendere altrove la carriera di fotografo. Tuttavia, con il passare del tempo e con la distanza, Marcijuš ha imparato a guardare il suo luogo di nascita con occhi diversi, non più offuscati dalle incertezze della giovinezza.
“La mia percezione è cambiata, anche se in apparenza tutto è rimasto uguale. Ma le sensazioni sono completamente diverse e più intense. Sono più grande e riesco a vedere certe cose molto meglio. Ora so che quello era il posto più bello per me, per gli inizi della mia creatività e per la mia crescita. Avevo tutto in quell'ambiente, ma allora non lo sapevo.
Nel corso del decennio successivo, tornò frequentemente nella regione, catturandone l'essenza unica con un'abilità artistica degna della sua straordinaria bellezza. Paesaggi, Ricoperti di brina, neve o avvolti da una nebbia eterea, appaiono onirici e pittorici; gli abitanti del luogo indossano abiti tradizionali, sia culturali che religiosi (a simboleggiare la complessa fusione tra cristianesimo ortodosso e antiche tradizioni popolari che sono alla base della cultura locale); minuzie sottili; ritratti intimi e immagini in posa, a tratti performative, persino al limite dell'astrazione: il tutto intervallato da fotografie provenienti dal suo archivio di famiglia.
Costellati di simbolismo e intrisi di nostalgia, questi frammenti allegorici costituiscono nel loro insieme un sentito omaggio a un luogo, non solo in senso geografico, ma anche metaforico e animistico, un luogo che, per sua stessa affermazione, ha plasmato la persona che è oggi.
“Il progetto ritrae le giornate trascorse in campagna e il desiderio di fuggire da esse, un desiderio che mi ha pervaso, senza rendermi conto di essere cresciuto in un ambiente meraviglioso. In una nebbia onirica, con le persone più importanti della mia vita. Alla ricerca di qualcosa di meglio e di più significativo, ci dimentichiamo dello spazio e delle persone che ci circondano. Allo stesso modo, non notiamo i piccoli segnali lungo il cammino che, in definitiva, ci conducono a grandi cose che prima potevamo solo sognare.”
Riflettendo sul passato, è inevitabile provare un senso di rimpianto, e a tratti queste fotografie sono indubbiamente permeate da una malinconia. Si ha la sensazione che siano nate da una catarsi, dal desiderio di conciliare sentimenti di dolore e perdita. Eppure, allo stesso tempo, sono pervase da amore, ottimismo e speranza, e l'inclusione di soggetti più giovani suggerisce che Marcijuš guardi al futuro, oltre che al passato.
Ciò che Marcijuš ha creato è qualcosa di profondamente coinvolgente, una serie intensamente contemplativa ed emotiva che incarna il suo approccio artistico. Dimostra come, spesso, le fotografie più potenti siano quelle che "commoggono" piuttosto che "descrivono", e che l'interpretazione che se ne ricava sarà sempre soggettiva, poiché si tratta di un progetto profondamente personale che susciterà pensieri ed emozioni diversi in ogni spettatore.
Tutte le immagini © Tomislav Marcijuš
Baranja Dreaming è stato recentemente pubblicato come fotolibro, disponibile tramite Blurb.