Foto di un'anziana donna immersa fino alla vita in un lago circondato da montagne, di Cristina de Middel. Tratta dal libro Viaggio al centro.

Recensione del libro Cristina de Middel – Viaggio verso il centro

© Cristina de Middel

Pubblicato da Editorial RM, "Journey to the Center" di Cristina de Middel è una potente indagine visiva sulla rotta migratoria attraverso il Messico.


─── di Josh Bright, 14 ottobre 2024

Middel ha avviato il progetto nel 2015 mentre viveva in Messico, durante le prime fasi della campagna elettorale statunitense. Donald Trump aveva da poco annunciato la sua candidatura e la migrazione dal Messico agli Stati Uniti era diventata un tema di dibattito polarizzante su entrambi i lati del confine.

Foto di una cabina telefonica in Messico di Cristina de Middel


I migranti, che attraversavano il confine da decenni, venivano ora ridotti a una narrazione ristretta e spesso criminalizzante, che li presentava semplicemente come persone che "scappavano".“

Il titolo del libro è un omaggio al classico romanzo di fantascienza di Jules Verne del 1864. Viaggio al centro della Terra. De Middel sovverte abilmente la narrazione tradizionale della migrazione, trasformandola da un viaggio basato sulla paura e sulla fuga a un'esperienza più eroica e avventurosa, che riecheggia lo spirito dei protagonisti di Verne mentre intraprendono la loro epica spedizione.

Foto di un'auto con una gigantesca statua della Vergine sullo sfondo, scattata da Cristina de Middel.
Ritratto fotografico di un uomo con una lucertola sulla testa, realizzato da Cristina de Middel.


Nato a Spagna, La fotografa di Magnum De Middel è, prima di tutto, una narratrice, sebbene non nel senso tradizionale. Dopo una carriera decennale come fotoreporter, si è orientata verso una forma di espressione più creativa e concettuale, a partire dal 2012, con il suo lavoro acclamato dalla critica Gli afronauti, una sorprendente reinterpretazione di un fallito programma spaziale zambiano degli anni '60, raccontata attraverso ricostruzioni sceniche che sfidano le rappresentazioni convenzionali del continente africano.

Foto di un uomo con un panno rosso sul viso, scattata da Cristina de Middel


Il suo lavoro si fonda sulla convinzione che i mass media spesso distorcano la nostra comprensione di complesse problematiche globali. Crea opere di grande impatto che fondono fotografia documentaristica e concettuale, sfumando i confini tra realtà e finzione per esplorare l'ambiguo rapporto tra fotografia e verità e, in tal modo, favorire una comprensione più profonda dei suoi soggetti.

Foto di un uomo che salta con l'asta sulla spiaggia, accanto alla recinzione del confine tra Stati Uniti e Messico.


Per Viaggio verso il centro, De Middel ha trascorso diversi anni viaggiando attraverso Messico. Si unì ai migranti a bordo del famigerato treno conosciuto come "la Bestia" e intervistò sicari (sicari), coyote (contrabbandieri) e agenti di polizia, per creare un corpus di opere davvero avvincente.

Paesaggi aspri si intrecciano con ritratti suggestivi, oggetti scoperti da De Middel nel deserto e immagini d'archivio, creando una narrazione stratificata, ricca di simbolismo e pervasa da un'incombente sensazione di presagio.

Foto di un uomo addormentato sul tetto di un treno, scattata da Cristina de Middel


L'opera è al contempo surreale e informativa, intrisa di elementi di realismo magico; tuttavia, le immagini crude delle recinzioni di filo spinato e le toccanti testimonianze di tre migranti, le cui storie scandiscono il percorso visivo, riportano lo spettatore alla realtà. Una postfazione del giornalista messicano Pedro Anza aggiunge un importante contesto, evidenziando le problematiche in gioco e il costo umano delle rigide politiche di controllo delle frontiere statunitensi.

Foto di farfalle essiccate e una mappa del Messico di Cristina de Middel
Ritratto di una donna in piedi accanto alla recinzione del confine tra Stati Uniti e Messico, con indosso una maglietta con il volto di Donald Trump, opera di Cristina de Middel.


Il viaggio inizia a Tapachula, al confine meridionale del Messico con il Guatemala, e termina a Felicity, una piccola città della California vicino al confine, meta di passaggio per molti migranti. Felicity, per quanto bizzarro, è ufficialmente riconosciuta come il "Centro del Mondo", un titolo conferitole da un legionario francese che acquistò il terreno, e successivamente "confermato" dalla contea di Imperial in California e dall'Istituto Geografico Nazionale francese. L'ispirazione per il progetto di De Middel è nata dall'aver visto per caso un cartello che indicava questo presunto "Centro del Mondo" mentre attraversava Felicity in auto.

Foto di un'anziana donna immersa fino alla vita in un lago circondato da montagne, di Cristina de Middel. Tratta dal libro Viaggio al centro.


Questo singolare punto di riferimento, che ricorda qualcosa uscito da un vecchio film di fantascienza, si erge a poca distanza dalla recinzione di confine tra Stati Uniti e Messico, creando uno scenario distopico. L'ironia è lampante: quella che avrebbe potuto essere una meta grandiosa e avventurosa si rivela una semplice attrazione turistica lungo la strada, riecheggiando la dura realtà affrontata da innumerevoli migranti che intraprendono il pericoloso viaggio verso gli Stati Uniti, alla ricerca di una terra di speranza e sogni, solo per trovare disillusione e difficoltà ad attenderli dall'altra parte.

Journey to the Center è pubblicato da Editorial RM ed è disponibile tramite il loro sito web.

Tutte le immagini © Cristina de Middel

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